Villa Spada

Villa SpadaInvito ad un viaggio sui colli bolognesi del 1881

Villa Spada raccontata da Massimo Brunelli

La collina raccontata da Mino Petazzini

Ti trovi al km 0 del percorso che congiunge Villa Spada a San Giovanni in Monte per vie collinari. Lungo il tracciato è segnalata una breve deviazione che conduce al “più bel monumento d’Europa dedicato alla memoria partigiana” (Bruno Zevi): il monumento ai caduti di Sabbiuno.

DOVE ANDARE

1) Percorso storico-naturalistico: Villa Spada – Sabbiuno – San Giovanni in Monte.
2) La via dell’acqua: via di Ravone.

CENNI DI STORIA

La tenuta dei marchesi Zambeccari
Il parco di Villa Spada comprende gli originali giardini di pertinenza della villa, con una porzione in stile italiano, e una vasta zona privata più in alto, dalla quale si gode un notevole panorama della città. Le prime notizie sulla villa risalgono al 1774 e si trovano in una mappa nella quale è raffigurato un edificio denominato Casino Zambeccari, con ingresso lungo l’attuale via di Casaglia. La maggior parte di questo territorio era allora coltivata. I terreni erano a frumento e a pascolo, con frutteti e gelsi per l’allevamento del baco da seta.

Il giardino all’italiana
Villa Spada ospita uno dei rari esempi bolognesi di giardino all’italiana, per quanto realizzato in un’epoca in cui in tutta Europa si erano già affermate le suggestioni romantiche del giardino all’inglese. Il giardino all’italiana rappresentò una sorta di affermazione dell’uomo sulla natura, piegata alla geometria delle forme architettoniche e degli elementi decorativi: scale, statue, fontane, vasi, labirinti verdi e giochi d’acqua.

Il rifugio antiaereo nei sotterranei di Villa Spada
Il comprensorio di Villa Spada possiede nei suoi sotterranei un grande rifugio antiaereo. Ricavato al di sotto della collina per una capienza totale di 1300 persone, durante la guerra il rifugio venne sequestrato due volte dagli ufficiali tedeschi che lo utilizzarono come deposito e stalla per cavalli. Oggi il vecchio rifugio non è visitabile poichè i due ingressi sono stati murati alla fine degli anni ’60.

Musei nelle vicinanze
Nelle vicinanze è da segnalare il monumento dedicato a 128 partigiane cadute durante la Resistenza progettato dal Gruppo Architetti Città Nuova; alla realizzazione, avvenuta negli anni ’70, collaborarono studenti del liceo artistico e delle scuole medie ed elementari bolognesi.

A Villa Spada ha sede anche il Museo Storico Didattico della Tappezzeria, capace di vantare una collezione di oltre 6000 esempi di maestria tessile.

Monumento alle Donne della Resistenza
http://certosa.cineca.it/2/videoteca.php?ID=468&VIDEO=7644&a=video
Monumento alle Donne della Resistenza – Giardino di Villa Spada. Dedicato alle 128 donne partigiane della provincia di Bologna cadute nella lotta di liberazione, è ospitato nel giardino di Villa Spada.

 

Testi tratti da:

Fondazione Villa Ghigi, Parchi e Giardini – Bologna, una guida sul verde della città, Bologna, 1996, Editrice Compositori.

Audio tratti da:

A. Rubbiani, L’appennino bolognese, paesi e paesaggi – Momenti di storia, Bologna, Massimiliano Boni Editore, 1987.

Fotografia:

Meridiana Immagini – Un ringraziamento sentito a Massimo Brunelli, che ha collaborato nella redazione del testo.

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